Baglio Spanò un'antica dimora per scoprire la Sicilia Vera

Baglio Spanò,  ex dimora estiva dell'antico casato Montalto Spanò,  ospita uno dei più affascinanti e autentici bed & breakfast di questa parte della Sicilia, e si rivela espressione architettonica della Sicilia nobiliare e contadina, unico contesto abitativo fra numerosi ettari di vigneti, a 700 metri ca dal mare e equidistante da Marsala e Mazara del Vallo dalle quali dista circa 13 km.

Una strada poderale si fa largo tra i vigneti che lambiscono la costa fino a giungere davanti alle imponenti mura in tufo del baglio (bagghiu, nel gergo siciliano), una fattoria fortificata con ampio cortile, che racchiude vecchi magazzini, la dimore padronali, le stalle e le cantine, oggi sapientemente ristrutturati e parte del bed & breakfast.

La struttura offre il comfort di una struttura moderna e al contempo mantiene sapientemente inalterati gli elementi distintivi del vecchio casato siciliano. La colazione viene servita in una splendida cantina che ospita gli antichi attrezzi della spremitura delle uve, con arcate in tufo o alternativamente sotto gli ombrelloni nell’agrumeto, mentre al primo piano la biblioteca in stile Liberty affaccia sulla piscina ed ha come sfondo il mare, soltanto a poche centinaia di metri di vigneti e agrumeti. Anche le camere sono una sintesi tra l'eleganza retrò di una dimora d'epoca e la spartana semplicità di una casa di campagna tutte con pavimenti decorati a mano e mobili autentici di inizio 900, tutte con aria condizionata.

La piscina immersa negli alberi rende ancora piu’ piacevole il relax nel silenzioso e profumato giardino e offre una eccellente alternativa alle vicine spiagge o al ritorno dalle numerose escursioni giornaliere culturali,  marittime ed enogastronomiche.

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La terra dei Vini...

La zona occidentale della Sicilia è storicamente conosciuta soprattutto per la produzione del Marsala. Il famoso vino fortificato che alla fine del 1700 era molto apprezzato nelle principali città europee. Una storia che nasce dall’intuizione del mercante inglese John Woodhouse che, dopo aver assaggiato i vini di Marsala, comprese per primo che potevano competere sui mercati internazionali con le celebri etichette di Jerez e Porto.

In realtà le origini della viticoltura in quest’area della Sicilia sono molto più antiche. La zona di Mozia, Erice e Marsala fin dal lontano VIII/VII secolo a. C. è stata colonizzata dai commercianti Fenici a cui seguirono i Cartaginesi, i Greci e i Romani. Una tradizione millenaria, che ha conservato fino ai giorni nostri un ricco patrimonio di vitigni autoctoni, ancora in cerca di una piena valorizzazione.

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